Miss Fallaci, Miriam Leone: “Oriana anima fragile” (Esclusiva)

L'attrice siciliana interpreta la grande giornalista in una serie televisiva che si sta girando tra l'Italia e gli Stati Uniti. The Hollywood Reporter Roma è andato sul set e le ha fatto una videointervista, nei panni di Oriana Fallaci

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Miriam Leone sarà Miss Fallaci. Quando è stata annunciata la serie di otto puntate girata tra Roma e gli Stati Uniti e prodotta da Paramount+ Italia e Minerva Pictures, la notizia ha sorpreso molti, ma non gli ammiratori dell’attrice che conoscono la sua natura camaleontica, la capacità di infilarsi nei panni di tante donne diverse, per immagine, carattere, visione.

The Hollywood Reporter Roma è andato sul set di Miss Fallaci, all’Accademia Belgica di Roma, a spiare le prime scene di una delle serie più attese della prossima stagione. La serie è ispirata dal cortometraggio A cup of coffee with Marilyn di Alessandra Gonnella (che dirigerà il sesto episodio ed è l’ideatrice della serie), vincitrice del Nastro d’Argento. Si tratta del racconto di un clamoroso insuccesso – la grande giornalista non riuscirà mai a intervistare la diva – che lei saprà trasformare in un pezzo di alta letteratura giornalistica. Il racconto dell’avventura statunitense, umana e professionale, di una ragazza toscana con un talento immenso, alla ricerca di un’icona che invece trova l’America. Letteralmente.

E Miriam Leone, che ha passato l’ultimo Natale a studiare giorno e notte Oriana Fallaci, ci racconta la sua felicità nell’affrontare una sfida così grande, subito dopo aver girato la sequenza in cui tenta di convincere l’agente di Marilyn Monroe a farle incontrare. “Sto amando perdutamente questo lavoro soprattutto perché scopriamo l’anima fragile di Oriana, che vive lacerata una gioventù in cui una straordinaria affermazione professionale si affianca a una struggente fragilità sentimentale”. Era destino che la incontrasse, prima o poi, “fin da quando, ancora alle elementari, rimasi rapita davanti alla libreria della mamma di una mia compagna di scuola in cui un intero scaffale era occupato dai suoi libri. Leggevo sulla costina di quei volumi Oriana Fallaci, Oriana Fallaci, Oriana Fallaci e mi sembrava meraviglioso che una donna avesse scritto tanto, mi dava tanta speranza”.

Miss Fallaci, Miriam Leone alla conquista degli USA

La serie Paramount + Original (che andrà in esclusiva sulla piattaforma omonima) racconta un periodo molto intenso e poco esplorato della vita di Oriana Fallaci. Quando, alla fine degli anni ’50, inizia a viaggiare tra New York e Hollywood per intervistare le star del cinema, prima di diventare la prima inviata di guerra e una delle più importanti scrittrici e firme del giornalismo italiano nel mondo, con 20 milioni di copie vendute e tradotte in venticinque lingue. Nella serie, ambientata tra il 1956 e il ‘59 tra Milano, New York, Los Angeles, Roma, Londra, Firenze, Oriana Fallaci è una giovane inviata de L’Europeo, intelligente, brillante, dal piglio polemico e insofferente alle dinamiche di una redazione di soli uomini che possono occuparsi di politica mentre lei è relegata al ruolo della “ragazza del cinema”.

Riesce a farsi mandare a Hollywood per intervistare la diva delle dive e non ci riuscirà, vivendo però momenti incredibili e finendo, addirittura, chiusa una notte intera in un teatro in cui sperava di scovarla e il giorno dopo finirà sulle prime pagine dei giornali. Per una volta come protagonista della notizia e non come firma. Non intervisterà Marilyn, ma con lo sguardo disincantato e l’inconfondibile stile caustico e irriverente della sua penna, Oriana saprà raccontare meglio di tutti la “fabbrica dei divi”, smascherando le contraddizioni della società americana, in bilico tra moralismo ed emancipazione.

Miss Fallaci, il cast tecnico

Miss Fallaci è una coproduzione Paramount e Minerva Pictures, prodotta da Santo Versace e Gianluca Curti, in associazione con RedString. La serie è basata su eventi raccontati dalla stessa Fallaci ne I sette peccati di Hollywood – la cui prefazione è firmata da Orson Wells – e Penelope alla guerra, editi da Rizzoli. Scritta da un team internazionale, il progetto è guidato dai creator e head writer Viola Rispoli (Circeo, Il commissario Ricciardi, Doc nelle tue mani, Non uccidere) e Thomas Grieves (Safe Space, Dracula), di cui fanno parte la stessa Miriam Leone per la prima volta alla firma di una sceneggiatura (di una delle otto puntate). Poi ancora Laura Grimaldi (Nero a metà, Mental), Alice Urciuolo (Skam, Prisma), Alessandra Gonnella e Edoardo Perazzi, nipote ed erede di Oriana Fallaci, tra i consulenti del progetto, mentre il produttore creativo è Francesca de Michele.

Il direttore creativo è Luca Ribuoli, che dirige i primi quattro episodi, mentre la regia degli altri è affidata a Giacomo Martelli (episodi 5-7-8) e Alessandra Gonnella (episodio 6). Ivan Casalgrandi è il direttore della fotografia, Eva Coen è la costumista, Paolo Bonfini lo scenografo. Il direttore casting è Maurilio Mangano, montaggio di Pietro Morana e Marco Spoletini.