È morta l’attrice Antonella Lualdi, signora del cinema italiano

Aveva 92 anni. Ha recitato per Ettore Scola, con Vittorio Gassman e in tanti film a cominciare da Miracolo a Viggiù di Luigi Giachino

Di THR ROMA

È morta l’attrice Antonella Lualdi, una splendida signora del cinema italiano. La notizia dal fratello Carlo contattato dall’Ansa. Lualdi aveva 92 anni ed era ricoverata in un ospedale fuori Roma, precisa Carlo, avvisato da Stella, una delle due figlie dell’attrice. Era nata a Beirut in Libano il 6 luglio 1931.

Popolarissima negli anni Cinquanta e Sessanta, aveva sposato il collega Franco Interlenghi cominciando un lungo sodalizio anche professionale. Lualdi ha recitato per Ettore Scola, con Vittorio Gassman e in tanti film a cominciare da Miracolo a Viggiù di Luigi Giachino che l’aveva lanciata nel dopoguerra.

Tra i suoi film più importanti Cronache di poveri amanti di Carlo Lizzani dall’omonimo romanzo di Vasco Pratolini, accanto a Marcello Mastroianni, Gabriele Tinti, Anna Maria Ferrero con cui nel 1954 è stata anche al Festival di Cannes. Con Interlenghi, che aveva raggiunto il successo I vitelloni di Federico Fellini, ha recitato in diversi film di metà anni ’50 come Il più comico spettacolo del mondo di Mario Mattoli, Gli innamorati di Mauro Bolognini, Padri e figli di Mario Monicelli e Giovani mariti di Mauro Bolognini.

Negli anni Sessanta Antonella Lualdi ha recitato ne I delfini di Francesco Maselli, Appuntamento a Ischia di Mario Mattoli, Il disordine di Franco Brusati, Gli imbroglioni di Lucio Fulci, Se permettete parliamo di donne di Ettore Scola, insieme a Gassman, La colonna di Traiano di Mircea Dragan e Un caso di coscienza di Giovanni Grimaldi.

Negli anni Settanta, tra film meno importanti, appare su Playboy nel giugno 1979. Ha anche una esperienza come cantante incidendo il 45 giri Il sogno, con arrangiamenti e direzione d’orchestra di Stelvio Cipriani. Negli anni ’80 e ’90 continua a recitare e poi fino al 2007 nella serie francese Il commissario Cordier. L’ultimo film in cui è apparsa è La bella società di Gian Paolo Cugno nel 2009. Nel 2018 ha pubblicato la sua autobiografia: Io Antonella amata da Franco.