MedFilm Festival: al via la 29esima edizione del festival che racconta il Mediterraneo (in tutte le sue forme)

La kermesse avrà inizio il 9 novembre e andrà avanti per 11 giorni con proiezioni, masterclass, meeting, incontri e premiazioni. Tutte nel segno di una rappresentazione realistica del presente. Madrina d'eccezione l'attrice Ángela Molina

“Ogni volta che esci di casa e saluti la famiglia potrebbe essere l’ultima”. Parola di Sara Mardini (video)

E' il grido della "nuotatrice" siriana, la cui storia è raccontata in due film che hanno contribuito a far sì che lei e la sorella Yusra entrassero nella top 100 delle persone più influenti secondo Time. Sotto processo per il suo impegno umanitario, ecco la video-intervista con THR Roma. All'interno la recensione disegnata di Bagigias

Playlist Mediterraneo: da Fuocoammare a Tolo Tolo passando per Terraferma

Vicari, Barrena, Amelio & co: il Mare Nostrum e il cinema, un viaggio nell'immaginario cinematografico che rende visibili gli invisibili

Il Med Film Festival lancia l’Academy del Mediterraneo

A giugno in Marocco per una retrospettiva sul cinema italiano, il MedFilm Fest lancerà a novembre a Roma il progetto dell'Academy del "mare nostrum"

“Il Mediterraneo? E’ un comandamento di morte”. Parla Sara Mardini, la “nuotatrice”

Da profuga salvò 18 persone su un barcone trascinandolo con la sorella fino a Lesbo. A nuoto. Un film su Netflix ed un doc raccontano la loro storia, la rivista Time le ha inserite nella lista delle 100 persone più influenti del 2023. E in questa intervista all'Hollywood Reporter Roma Sara dice: "È triste, dobbiamo sempre dire le stesse cose". (All'interno una recensione disegnata in esclusiva per THR Roma di Bagigias)

Sara e Yusra Mardini tra le 100 persone più influenti del 2023: la scelta della rivista americana Time

Per l'autorevole giornale statunitense le sorelle siriane sono le icone globali dei diritti di migranti e profughi. A commento un articolo di Cate Blanchett

  • Film
  • Di THR ROMA

Il cinema del Mediterraneo? È vivo (anche se l’Italia ancora non lo vede)

Da Io, Capitano di Matteo Garrone alla serie Sky Orizzonti, dall’italo-libanese Under construction di Nadim Tabet all’italo tunisino Breath di Ilaria Congiu: l’Italia e il Mediterraneo, quando l’invisibilità è un paradosso

Miracolo Shtisel: così la famiglia ultra-ortodossa ebrea è diventata turca

Miracoli della serialità da una sponda all'altra del Mediterraneo: la serie-fenomeno di Netflix rivivrà in un remake turco. In barba a tutti gli integralismi