Martina Barone, redattrice THR Roma

Martina Barone

Collaboratrice

Martina Barone è una redattrice di The Hollywood Reporter Roma, nonché collaboratrice per diverse testate di settore come Everyeye e il canale YouTube di FilmIsNow. Ha la tipica “Spielberg face” ogni volta che si trova in una sala cinematografica e pensa spesso di essere ripresa da una telecamera come in The Office, da qui le continue smorfie. Sa già che la sua personalità sarà forgiata dal film Barbie di Greta Gerwig.

Più articoli di Martina Barone

Cannes 77: Kind of Kindness è l’amore in tutte le sue forme, famelico e leale. Gentile Lanthimos a ricordarcelo

Dopo nemmeno un anno dall'uscita di Povere creature!, il regista e sceneggiatore greco si presenta sulla Croisette con un film diviso in tre capitoli. Viscerali, divertenti, affamati. L'opera è in concorso al festival, mentre sarà nelle nostre sale dal 6 giugno

I genitori possono sbagliare. Le istituzioni pure. Niente da perdere è il dramma con Virginie Efira su una madre in lotta per riavere suo figlio

Delphine Deloget mette in scena le dinamiche dei paradossi e costruisce una storia dove conta solo il reale, oltre all'interpretazione della sua protagonista. Un film doloroso, ma insieme lucido, in sala dal 16 maggio

Se siete a corto di fantasia (e di lacrime) a voi ci pensa If – Gli amici immaginari

John Krasinski passa dall'horror (A Quiet Place) ai film per famiglie in tecnica mista e con protagonista Ryan Reynolds. Michael Gioacchino firma la colonna sonora. Dal 16 maggio al cinema

Cannes 77, Dante Alighieri è sbarcato nella guerra civile americana: è il limbo dei Dannati di Roberto Minervini

Il film in concorso nella sezione Un certain regard arriva nelle sale italiane dal 16 maggio. Il lungo inverno di un gruppo di soldati durante la guerra di Secessione, dove invece di trovare forza e Dio, si ritrovano nell'immobilità dell'inferno. È la linea sottile di uomini che hanno deciso di diventare soldati e che desiderano tornare uomini

Bridgerton funziona non perché è originale, romantica o erotica. Bridgerton funziona perché è Bridgerton

La serie dell'universo di Shondaland sa ancora come parlare al suo pubblico, con quell'aria goffamente afrodisiaca e animatamente sospirante che piace tanto. E va bene così. Lo show torna dal 16 maggio su Netflix con la sua prima parte

Bridgerton 3 e la famosa scena allo specchio. La showrunner Jess Brownell: “È un viaggio tra sfumature erotiche”

“È ovvio che vorremmo che tutte le scene di sesso piacessero agli spettatori. Ma bisogna anche ricordare che si tratta di personaggi diversi, con storie diverse", spiega la mente creativa della serie, di ritorno su Netflix con la sua prima parte dal 16 maggio. E sulla new entry (assente nei libri) Lord Debling dice: "È un bravo ragazzo!". L'intervista a THR Roma

Non era abbastanza bella. “However” è diventata la più grande attrice di sempre. Fenomenologia di Meryl Streep (in occasione della Palma onoraria di Cannes)

L'interprete dei record: tre Oscar su ventuno nomination, otto Golden Globe più uno alla carriera e, alla 77esima edizione del festival sulla Croisette, riceve il premio per una carriera senza paragoni. L'incarnazione del talento, quello grazie al quale in The Post di Steven Spielberg offre la più grande lezione su come si abiti un personaggio

Doppio è anche lo standard, non solo il sospetto. Mothers’ Instinct è il remake-melodramma che infonde lo charme delle dive della Hollywood classica

Jessica Chastain e Anne Hathaway sostituiscono rispettivamente Veerle Baetens e Anne Coesens nel film diretto da Benoît Delhomme. Un thriller psicologico che, se nella versione belga, si piegava al gioco perverso della sua storia, con la versione statunitense si plasma attraverso le curve espressive delle sue protagoniste

Filippo Barbagallo e il suo debutto Troppo azzurro: “Io non sono il mio personaggio”

Dal padre produttore Angelo Barbagallo al voler dimostrare di meritarsi un posto dietro la macchina da presa - o davanti, visto che è anche attore del suo primo film - fino alla programmazione al Nuovo Sacher di Nanni Moretti, a cui tutti pensano si sia ispirato: "In verità non ho avuto riferimenti". L'intervista a THR Roma

Gestire i non morti non è facile. Né nella vita, né in film come Handling the Undead

Il debutto al lungometraggio di finzione di Thea Hvistendah - in concorso all'ottava edizione del Riviera International Film Festival - è un'opera affascinante, ma incompiuta. Che cerca di superare la forma, ma rimane semplice involucro

Black dog e quell’itinerario per scoprire che non siamo poi tanto diversi gli uni con gli altri

Il film è in concorso all'ottava edizione del Riviera International Film Festival, nonché debutto alla regia nel lungometraggio per George Jaques, alla sceneggiatura insieme al suo protagonista Jamie Flatters

Nicola Coughlan, Luke Newton ed il nuovo giro di giostra di Bridgerton: “Le nostre scene erotiche? Sono oneste. Non potevamo che girarle insieme”

Gli interpreti della serie culto di Netflix hanno presentato a Milano la terza stagione. Ed oltre che della sessualità dei personaggi - grazie anche ad una coordinatrice d'intimità - hanno raccontato delle soddisfazioni nell'uscire dalla 'friendzone' e delle risate sul set: "Le persone non guardano lo show solo una volta, ma a ripetizione. Che bello!"

Il manifesto di Laetitia Casta: “L’Italia è molto carente sul MeToo. Per noi Asia Argento è un esempio, da voi è stata solo criticata. Perché non l’avete sostenuta?”

L'attrice e modella è la protagonista di Una storia nera, secondo film di Leonardo D'Agostini, in sala dal 16 maggio. "Il mio personaggio è una donna forte, che si ribella. Come è possibile che in Francia aprano un’inchiesta sulle molestie nell’industria del cinema e della tv e che invece in Italia si continui ad invitare determinati personaggi o a lasciare loro spazio? Rimango stupita". L'intervista di THR Roma

Il regno del pianeta delle scimmie: Cesare ci manchi. ma l’universo dei primati sta vivendo una (nuova) rinascita

Un'inedita trilogia si staglia all'orizzonte, eppure come dimenticare i prodigi dei film con protagonista lo stratosferico Andy Serkis? Il franchise, però, ci prova nuovamente, non dimenticando di offrirci un'analisi etica e morale sugli ideali della nostra civiltà. Ed è lo sguardo la chiave per comprenderla

Operazione autenticità: dagli occhi dei primati alle imperfezioni “più vere del vero”. Regno del pianeta delle scimmie, parlano i creatori degli effetti speciali

È anche italiano il nuovo capitolo della saga: il look dev supervisor Emiliano Padovani, il CG supervisor Alessandro Saponi e il compositing supervisor Giuseppe Tagliavini raccontano le sfide del quarto blockbuster nato dall'universo ideato negli anni sessanta da Pierre Boulle. Il film è in sala dall'8 maggio. L'intervista di THR Roma

David di Donatello 2024, Lucia Borgonzoni sul discorso di Mattarella: “Il pensiero di chiunque è un valore aggiunto. Basta che non si offenda o si banalizzi”

Così si è espresso il sottosegretario alla cultura sul red carpet dopo le parole del presidente della Repubblica proclamato la mattina al Quirinale: "Con me sfonda una porta aperta, ho fatto anche l'Accademia delle Belle Arti"

Isabella Rossellini: “Con Con Alice Rohrwacher condividiamo l’amore per la natura: parliamo più di api che di cinema”

“Ora su Mubi trovate i miei corti matti sugli animali, così si vede che sono anche regista, non solo attrice”, racconta l'interprete di Flora ne La chimera sul red carpet dei David di Donatello 2024. L'intervista a THR Roma

Io capitano, andata e ritorno. Matteo Garrone: “Portare il film a Dakar è stata un’esperienza emozionante”

Dalla Mostra di Venezia fino agli Oscar (e alla statuetta mancata). Il regista e sceneggiatore, la cui opera conquista sette premi alla 69esima edizione dei David di Donatello, ricorda sul red carpet le proiezioni in Senegal per quei ragazzi "che sarebbero poi voluti partire". L'intervista a THR Roma

David 2024: un red carpet onirico nel segno di Fellini, da Josh O’Connor a Paola Cortellesi

La star de La Chimera e il suo amore per Otto e mezzo, il film d'amore di Nanni Moretti, il viaggio di Io capitano. Cinema di magia, cinema di denuncia. La settima arte scintilla sul tappeto rosso su cui sfilano i talenti dell'industria dello spettacolo italiano

Marco Bellocchio sul red carpet dei David di Donatello 2024: “Vorrei fare un film su Maria José”

"La regina di maggio fu sul trono solo per un mese ed ebbe molte sofferenze”, racconta il regista - e premiato per la miglior sceneggiatura non originale - dell'opera in costume Rapito. L'intervista a THR Roma