Il cinema, insieme: torna Fare un film, progetto di sviluppo di opere documentarie

Dopo l'interruzione della terza edizione nel 2017, il nuovo bando propone tre workshop, a Roma, Napoli e Palermo, sul rapporto tra il mondo umano e animale

Di THR ROMA

Dopo una lunga pausa, riparte il progetto Film partecipato, ideato da Antonietta De Lillo, un’occasione indirizzata a tutti gli autori che desiderano realizzare opere di cinema del reale e documentario. Attraverso workshop e tutoraggio, si tratta di un percorso strettamente legato al processo creativo e realizzativo dell’opera filmica.

E in seguito all’interruzione della terza edizione nel 2017 per mancanza di fondi, adesso il bando riparte con il supporto del Mic – Pnrr/digitalizzazione, innovazione, cultura – Next Generation Eu.

Il bando si rivolge principalmente ai giovani autori ed esplora il rapporto tra L’uomo e la bestia e l’evoluzione del significato di “bestialità” nei linguaggi e negli immaginari contemporanei. Un’indagine documentaristica che sfrutta le nuove tecnologie digitali per esplorare il complesso rapporto tra il mondo umano e animale, in tutte le sue sfaccettature. Il progetto del Film partecipato mira a creare, da una parte, un cinema circolare e sostenibile attraverso una collettività di sguardi, dall’altra aiuta a realizzare opere di singoli registi sostenendoli anche nella diffusione.

Come funziona il Film partecipato

La partecipazione  è gratuita e il bando di selezione chiuderà il 31 dicembre 2023. Tra le candidature pervenute, saranno selezionati dieci autori per ogni città, per un totale di trenta, che parteciperanno gratuitamente ai workshop previsti tra febbraio e marzo 2024 in tre città italiane: Palermo, Napoli e Roma.

Dopo i workshop, tre giurie di qualità selezioneranno due progetti per ciascuna sede dei workshop, per un totale di sei vincitori. Ogni vincitore riceverà un premio di 3000 euro e avrà accesso ad un tutoraggio artistico e produttivo fornito da marechiarofilm.

Sarà assegnato il Premio Aamod – Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico a uno dei progetti che prevedono il riuso di materiale d’archivio tra i partecipanti ai workshop, con la cessione dei diritti di tre minuti di repertorio da utilizzare per la realizzazione dell’opera.

Il Premio Solinas offrirà inoltre l’opportunità a uno dei sei finalisti di Fare un film di partecipare agli incontri professionali nell’ambito del Premio Solinas – Documentario per il Cinema 2024.

I sei vincitori realizzeranno le loro opere entro gennaio 2025 e presenteranno un estratto dei loro documentari durante l’evento conclusivo del progetto.