Venezia 80: il documentario Passione critica sarà presentato al Lido

La pellicola di Simone Isola, Franco Montini e Patrizia Pistagnesi verrà proiettata il 9 settembre nella cornice della Sala Perla del Palazzo del Casinò. Nel film le testimonianze di Pupi Avati, Marco Bellocchio e Liliana Cavani

Di THR ROMA

La Biennale di Venezia ha annunciato la proiezione del documentario Passione critica, di Simone Isola, Franco Montini e Patrizia Pistagnesi. La pellicola, dalla durata di 60 minuti, sarà presentata sabato 9 settembre alle ore 11:30 alla Sala Perla del Palazzo del Casinò (Lido), nella cornice della 80esima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica.

Prodotto dal Sindacato nazionale critici cinematografici (SNCCI), con il contributo della Direzione Generale Cinema e Audiovisivo del Ministero della Cultura, Passione critica è una proiezione speciale ed evento congiunto di Venezia 80 insieme alla Settimana Internazionale della Critica e alle Giornate degli Autori.

Passione critica, un rapporto complesso

Passione critica ricostruisce il rapporto tra critica e autori nella storia del cinema italiano, in relazione con la storia del SNCCI, sin dal suo atto di fondazione nel 1971. Si tratta di un percorso importante nella storia culturale italiana, tracciato grazie agli interventi di prestigiosi testimoni e al montaggio di materiale di repertorio, dagli anni Sessanta all’avvento del web e dei social e all’attuale esplosione dell’audiovisivo, che mette in discussione la stessa definizione e i confini del cinema. 

Il racconto procede con un ampio ventaglio di testimonianze esclusive di autori e critici  – Pupi Avati, Alberto Anile, Adriano Aprà, Pedro Armocida, Alberto Barbera, Marco Bellocchio, Liliana Cavani, Adriano De Grandis, Antonietta De Lillo, Laura Delli Colli, Piera Detassis, Francesco Di Pace, Fabio Ferzetti, Beatrice Fiorentino, Giuseppe Ghigi, Wilma Labate, Anton Giulio Mancino, Raffaele Meale, Paolo Mereghetti, Giuliano Montaldo, Giona Nazzaro, Cristiana Paternò, Claudio Sestieri, Silvana Silvestri, Piero Spila, Paolo Taviani, Bruno Torri, Daniele Vicari, Paolo Virzì – e un repertorio di documentazioni fotografiche e video, che spaziano in cinquant’anni di vicende cinematografiche.

Il montaggio alterna i vari piani del racconto, che vuole essere anche un percorso fortemente emozionale di recupero di esperienze professionali e soprattutto umane poco note al grande pubblico e che necessitano senz’altro di essere riscoperte. L’obiettivo è quello di creare un provocatorio documento che suggerisce implicitamente domande sul passato, il presente e il futuro della professione critica, rivolgendosi a un pubblico di studiosi ma anche più esteso di appassionati.