Biennale Cinema: parte il bando Final Cut in Venice per il 2024

Al via la nuova edizione del progetto che dal 2013 fornisce aiuti concreti per la post produzione di film di qualità provenienti dall'Africa, nonché da Giordania, Iraq, Libano, Palestina e Siria

  • Di THR ROMA

Tatami: l’Italia è il primo paese a distribuire il film co-diretto da Guy Nattiv e Zar Amir, “insieme per la libertà”

Per la prima volta nella storia collaborano un regista israeliano e una regista iraniana: "Abbiamo unito le forze per raccontare la storia di atlete coraggiose". Presentato in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia, arriva nelle sale il 4 aprile, preceduto da 90 anteprime l'8 marzo. Qui in esclusiva un'illustrazione di La Tram

Sofia Panizzi, da Te l’avevo detto a Finalmente l’alba: “Il mio candore mi ucciderà”

Romana classe 1997, l'attrice è stata Mila, ragazza con un disturbo alimentare, per Ginevra Elkann e Iris per Saverio Costanza, giovane comparsa di una Cinecittà più grande del cinema stesso. Ma è con La Famiglia Addams che tutto è cominciato, interpretando lo zio Fester. L'intervista di THR Roma

Verso i Golden Globes / 16 – Miglior film o commedia musicale: Povere creature! di Yorgos Lanthimos

Sono sette le candidature ai prossimi premi che si svolgeranno il 7 gennaio 2024. A spiccare è l'eccellenza del cast (Stone, Dafoe e Ruffalo), la cura nei costumi, in pieno stile brothel chic, e la fotografia ispirata a Dracula di Bram Stoker. Lo speciale di THR Roma

Da Cannes a Tokyo: il buono, il cattivo (e il chiacchierato) dei festival cinematografici del 2023

Berlino ha fatto ancora una volta politica, Venezia è rimasta quasi senza star, Karlovy Vary si è divertita con pattinatori sul ghiaccio e la band di Russell Crowe e Toronto ha puntato i riflettori sui talenti locali

Nel mondo di Enrico Lucherini: “Eravamo io, Luchino Visconti, Ettore Scola, Massimo Troisi e Sophia Loren”

I ricordi del primo press agent italiano, per importanza e perché questo lavoro se l'è inventato. L'amicizia con Visconti ("Mi diceva ‘Citto e Suso vogliono parlare di società, di lavoro, di comunismo, dio che noia!"). La sua passione per le dive, la stanza 135 dell'Excelsior di Venezia, Sergio Leone e il fastidio per la parola "lucherinate" (perché "il mio era un lavoro serio"). L'intervista con THR Roma

Orson Welles, una magnifica ossessione chiamata Venezia (nel segno di Shakespeare e di Churchill)

Il bagno al Lido con l'ex premier britannico, l’incontro con Togliatti, la voracità raccontata da Federico Fellini (“sembrava Giove”), la ferita per il Mercante mai finito: le mille vite di un genio che amò la città dell'Otello, il grande bardo e il cinema con la medesima, onnivora passione

San Sebastian, Io Capitano vince il premio del pubblico per il miglior film europeo

Dopo il Leone d'argento, un altro importante riconoscimento al film di Matteo Garrone al maggior festival cinematografico spagnolo. Conchiglia d'oro a O Corno di Jaione Camborda

  • Di THR ROMA

Massimo Ceccherini: “La gente che sperava che io morissi tra le fiamme ora mi vede in un film di Garrone. Godo”

La storia con il regista di Io, Capitano "sembra una barzelletta: uno che potrebbe lavorare con chiunque, viene a chiedere consiglio a me". La storia con Elena, "l'angelo, l'amore che mi ha salvato la vita". La storia con Lucio, l'amico fedele per cui ha installato Whatsapp. L'intervista con THR Roma

Buongiorno, Marco: la storia d’amore e odio tra Bellocchio e Venezia. Ora sono buoni amici

Il regista di Bobbio con la solita generosità ha regalato una testimonianza al primo numero cartaceo di The Hollywood Reporter Roma, legata alle sue partecipazioni alla Mostra del Cinema. “L’abbraccio con Bernardo Bertolucci, nel 2011, il ricordo più bello. Lì io e il festival ci siamo un po’ riconciliati”. L'intervista

Io Capitano entra a far parte della shortlist degli European Film Awards

La pellicola racconta la storia di due adolescenti senegalesi, Seydou e suo cugino Moussa, che decidono di lasciare casa e famiglia a Dakar per avventurarsi in Europa. Le nomination ufficiali saranno pubblicate il 7 novembre

  • Di THR ROMA

El Conde è puro cinema dell’assurdo. Come il male che genera solo altro male

La sceneggiatura sul vampiro-dittatore Augusto Pinochet, tra succhiasangue, ladri e suore, ha vinto all'80esima edizione della Mostra di Venezia. Dal 15 settembre l'opera in bianco e nero è sulla piattaforma di Netflix

Chiara Baschetti: “Grata a Il Paradiso delle signore, ma è il cinema che voglio. Ora però Sanremo lo farei”

L'attrice è comparsa ultimamente in sala con Conversazione con altre donne, opera prima di Filippo Gonz, e ad ottobre sarà nella seconda stagione della serie Blanca su Rai Uno

Samuel Romano, l’omaggio a Truffaut e Tarantino: “Ogni film è un viaggio, in sala ritrovo me stesso”

Il leader dei Subsonica ha firmato con la band le musiche di Adagio, il film di Stefano Sollima in concorso a Venezia e in uscita a dicembre. "Il percorso cinematografico più lungo l'ho fatto accanto a Marco Ponti, con i Motel Connection. Siamo stati le sue muse"

  • Musica

Julian Schnabel: “Nei miei mondi paralleli abitano Bertolucci, Artemisia, Van Gogh e Dante”

Dalle lezioni di pittura a Sorrentino all'amicizia con il maestro di Novecento passando per l'idea di un film su Gentileschi ed i ricordi della sua prima Mostra del Cinema con Basquiat: intercettato a Venezia, il grande pittore e regista racconta tutto di sé a THR Roma. Anche del suo prossimo progetto: un film sull'Alighieri (da girare a Bracciano)

Luca Barbareschi: “Sarei un ottimo Ministro della Cultura. La Coppa Volpi me la do da solo”

"Industria, talento, rompere gli schemi e palle, ecco cosa serve al nostro cinema. E 1,5 miliardi di investimenti dello Stato tra fiction e grande schermo". La ricetta del regista, produttore e attore per salvare il settore è chiara. "E basta settarismi. Il prossimo anno produrrò due film di registi premi Oscar".

Se Barbie era l’antipasto, Povere creature! è il dessert

Ambedue i titoli sono film della rivoluzione del 2023, che ricorderemo come l’anno in cui è stata illuminata una femminilità libera che non vuole essere rinchiusa, né in una scatola (come la bambola della Mattel), né in una casa (vedi alla voce Poor Things). Eppure non sono stati accolti nello stesso modo

Matt Dillon, da Rusty il selvaggio alla pop-art (via Venezia): “Anche da pittore inseguo la realtà”

Premio Rotella per il suo impegno nell'arte, la star americana è solidale con lo sciopero del sindacato attori di Hollywood: "Sostengo i miei colleghi: la qualità della vita migliora quando si hanno organizzazioni solide alle spalle". La video-intervista con THR Roma

Quanto vale al botteghino vincere un Leone (o una coppa Volpi) a Venezia, da Sacro Gra a La La Land

Come sono andati i film premiati a Venezia negli ultimi dieci anni? Un'analisi e racconto del box office legato ai vincitori del festival per capire quanto e come questi eventi influiscano sulla vita del cinema. Con qualche grande sorpresa e buchi nell'acqua

Venezia 80: le lacrime belle come misura del mondo, come misura del cinema. E di un festival

Da Dogman al El Conde passando da Green Border. Ecco, la densità emotiva di molti dei più bei film passati qui, la commozione che sono stati in grado di suscitare, il livello di comprensione dell’altro, di immedesimazione e dunque di condivisione: è stata questa, per costanza e continuità di pianto, una delle vere novità della Mostra 2023