Susan Sarandon si è scusata per i suoi commenti sul conflitto Israele-Hamas: “Un terribile errore”

Dopo aver partecipato il 17 novembre a un corteo pro-palestinese a New York, l'attrice premio Oscar è stata scaricata dalla sua agenzia (United Talent Agency) a causa di un discorso che ha fatto sul palco

Julianna Margulies: “Negli Stati Uniti i filopalestinesi neri e Lgbt hanno subito un lavaggio del cervello”

L'attrice di The Morning Show si sfoga sul conflitto Israele-Palestina. Sui social volano le critiche da parte degli utenti: "discorso razzista, triste e controproducente", "non ho mai sentito qualcuno con più voglia di sparare un insulto"

Cynthia Nixon in sciopero della fame per Gaza: “Niente di tutto questo è normale”

L'attrice e attivista, nota per Sex and the City, ha preso parte a una protesta di fronte alla Casa Bianca in cui diversi legislatori si sono rivolti al presidente: "Gli Stati Uniti sono attori di questo genocidio"

Elon Musk visita il kibbutz attaccato da Hamas dopo l’esodo degli inserzionisti

La visita fa seguito al ritiro delle pubblicità su X (ex Twitter), in seguito al suo appoggio a un post antisemita. Il padrone di Tesla ha discusso anche di come fornire internet a Gaza, sotto il controllo del governo israeliano

Scream VII: Melissa Barrera licenziata dopo i post social sul conflitto tra Israele e Hamas

"Gaza è attualmente trattata come un campo di concentramento. Mettere tutti all'angolo, senza un posto dove andare, senza elettricità, senza acqua. La gente non ha imparato nulla dalla Storia. Questo è genocidio e pulizia etnica" aveva scritto l'attrice su Instagram

Susan Sarandon cacciata dalla sua agenzia dopo i commenti sul conflitto tra Israele e Hamas

La United Talent Agency ha preso le distanze dall'attrice premio Oscar dopo che, durante un comizio a New York, ha affermato che gli ebrei americani stanno avendo “un assaggio di come ci si sente ad essere musulmani in America"

Terni Film Festival, vincono una israeliana e un palestinese. Ma i due registi non salgono insieme sul palco

Sono Iris Zaki e Mohammed Almughanni i vincitori della kermesse dedicata al dialogo tra popoli e religioni. Il premio per la miglior regia è andato a Kasia Smutniak per il documentario Mur. Il direttore artistico Moni Ovadia: "Una storia terribile e dolorosissima"

  • Di THR ROMA

Parla il regista palestinese Rakan Mayasi: “Spero che la nostra voce non venga messa in un angolo. Ma il cinema è un’arte potente”

Parla l'autore del corto The Key, in concorso al Medfilm Festival, una sorta fantasy-thriller riflessivo, apertamente politico: "I protagonisti del mio lavoro sono israeliani, ma il tema è il diritto dei palestinesi della diaspora di tornare a casa. La priorità adesso è il cessate il fuoco: io e tutti i palestinesi che conosco siamo emotivamente e mentalmente immersi in ciò che è successo dal 7 ottobre in poi". L'intervista con THR Roma

Il conflitto Israele-Palestina scuote anche il festival del documentario di Amsterdam

Diversi registi hanno ritirato i loro film dall'International Documentary Filmfest dei Paesi Bassi (IDFA) in segno di protesta per le dichiarazioni della manifestazione sulla guerra tra Israele e Hamas

L’appello degli autori comici israeliani: “Chiediamo il rilascio dei 242 ostaggi, è una questione umana”

"Mi rivolgo al popolo americano: non smettete di fare pressione. Per favore, aiutateci", ha dichiarato Hen Avigdori, sceneggiatore di sitcom. Si ritiene che sette membri della sua famiglia siano stati presi da Hamas

Il cinema, oltre la guerra: Israele e Palestina insieme al MedFilm Festival 2023

Il lungometraggio The Vanishing Soldier di Dani Rosenberg e il cortometraggio The Key di Rakan Mayasi tracciano un dialogo a distanza sull'attuale conflitto a Gaza

Helen Mirren commenta le atrocità della guerra tra Israele e Hamas: “Che cosa c’è in noi esseri umani?”

"Mi auguro che le donne occupino un posto più importante nella società", ha commentato in occasione dello Spirit of Hope Benefit a Toronto. L'attrice premio Oscar ha parlato anche di Golda Meir, che interpreta nel biopic di Guy Nattiv

Moni Ovadia, niente dimissioni dalla direzione del Teatro Abbado. “Né gli saranno chieste”

Dietrofront rispetto al passo indietro annunciato dal direttore del Comunale di Ferrara in seguito alle polemiche scatenate da alcune critiche che aveva espresso nei confronti del governo israeliano e gli attacchi da parte del senatore di Fratelli d'Italia Alberto Balboni. Una decisione "benedetta" dal Cda

  • Teatro
  • Di THR ROMA

Angelina Jolie: “Nessuna giustificazione per la perdita di vite innocenti nei bombardamenti a Gaza”

L'attrice ha affidato il suo appello ai social media: "L'umanità richiede un cessate il fuoco. Le vite dei palestinesi, degli israeliani, di tutti, hanno lo stesso valore"

Aaron Sorkin lascia la sua agenzia dopo il post della direttrice su Israele-Hamas: “Ha semplicemente torto”

Maha Dakhil, dirigente del dipartimento cinema della talent agency CAA, ha lasciato il ruolo dopo essersi scusata per un commento su Instagram. Lo sceneggiatore di The Newsroom è intanto passato alla concorrente WME

La lettera di Hollywood a Biden: “Vogliamo la libertà per israeliani e palestinesi di vivere insieme, e in pace”

"Vogliamo tutti la stessa cosa", si legge nel documento firmato, tra gli altri, anche da Bradley Cooper, Bob Odenkirk, Gal Gadot e Amy Schumer, e indirizzato al presidente degli Stati Uniti

Maha Dakhil, agente delle star, si dimette dai suoi ruoli dirigenziali dopo i commenti contro Israele

Rinuncia alla direzione del dipartimento cinematografico della Creative artists agency (Caa). E il suo gesto alimenta il dibattito: quanto è qualificata Hollywood per parlare del conflitto in corso?

Da Kristen Stewart a Oscar Isaac: le star chiedono il cessate il fuoco a Gaza e in Israele: “Difendiamo la nostra comune umanità”

"Chiediamo che, in qualità di presidente degli Stati Uniti, lei chieda un'immediata de-escalation e un cessate il fuoco prima che un'altra vita vada persa" si legge nel testo indirizzato al presidente degli Stati Uniti Joe Biden

Parigi, gli MTV EMA Awards cancellati per il conflitto tra Hamas e Israele: “Non è il momento adatto per una celebrazione globale”

La premiazione era originariamente prevista per il 5 novembre. Tra i nomi annunciati, Reneé Rapp, Sabrina Carpenter, David Guetta, Kid Laroi e Jung Kook della band K-pop BTS. Gli organizzatori: la decisione è stata dettata da “molta cautela”

Il Cairo Film Festival è stato annullato per la crescente violenza in Medio Oriente

L'annuncio arriva meno di ventiquattr'ore dopo l'attacco all'ospedale al-Ahli al-Arabi di Gaza che ospitava molti rifugiati palestinesi e dove si sono contate centinaia di vittime