Serie tv: da Fallout a Star Wars: The Acolyte, ecco le nuove uscite che illumineranno il 2024

Vedremo Juliette Binoche nei panni di Coco Chanel, Donald Glover nel reboot di Mr. & Mrs. Smith, ma anche il live-action Avatar - La leggenda di Aang e The Department diretto da George Clooney. Il calendario dei titoli in lavorazione è in continua evoluzione dopo lgli scioperi di Hollywood: piattaforma per piattaforma, questa è la guida a ciò che potrebbe (e dovrebbe) andare in onda nell'anno appena iniziato

Ogni rete televisiva e piattaforma di streaming è concentrata sulla stessa cosa in vista del 2024: cercare di tornare operativa con film e serie dopo un anno in cui lo storico doppio sciopero di Hollywood ha bloccato la produzione per mesi.

Sulla scia degli scioperi degli sceneggiatori e degli attori, le piattaforme e le reti stanno cercando di consolidare il loro flusso di programmazione, dato che diverse commedie e drammi sceneggiati sono stati ostacolati dall’interruzione del lavoro. La Hbo, ad esempio, ha subito annunciato che le terze stagioni di Euphoria e The White Lotus e la seconda di The Last of Us arriveranno nel 2025. Altre piattaforme, come Amazon, hanno eliminato la loro programmazione perché i ritardi di produzione stanno influenzando i loro piani di marketing per il 2025, anno in cui la piattaforma ha già pianificato una forte spesa.

Tenendo conto di tutto ciò, The Hollywood Reporter ha sondato il panorama televisivo per vedere quali nuove commedie e drammi sceneggiati (e prodotti negli Stati Uniti) potrebbero effettivamente debuttare nell’anno nuovo. Di seguito, uno sguardo a ciascuna delle principali piattaforme e a cosa aspettarsi con l’inizio del 2024. Ricordate che, come in passato, non c’è alcuna garanzia: abbiamo visto pandemie globali e lotte sindacali ritardare anche le più grandi serie (le date delle première sono indicate quando disponibili).

AMAZON
La piattaforma streaming guidata da Jennifer Salke nutre grandi speranze per l’adattamento della serie di videogiochi best-seller Fallout, realizzato dai produttori di genere Lisa Joy e Jonathan Nolan (Westworld – Dove tutto è concesso). La serie drammatica ad alto budget (prevista per il 12 aprile) vede protagonista Ella Purnell (Yellowjackets) al fianco di Walton Goggins, e Amazon spera in un successo paragonabile a quello di The Last of Us della Hbo.

Donald Glover invece torna sullo schermo al fianco di Maya Erskine (PEN15) al posto di Phoebe Waller-Bridge nel reboot, con qualche modifica, di Mr. & Mrs. Smith (2 febbraio), che vede tra le guest star anche Sarah Paulson e Sharon Horgan. A completare le aspettative di alto profilo per Amazon c’è Expats (26 gennaio), serie drammatica di Lulu Wang con Nicole Kidman che Salke ha acquistato nel 2018.

APPLE
Mentre siamo tutti in attesa di conoscere il futuro di Ted Lasso, l’azienda produttrice dell’iPhone nonché piattaforma streaming continua a fare faville con serie originali avvincenti con talenti di alto profilo. Tra queste c’è la commedia Palm Royale (in primavera), uno sguardo all’alta società con Kristen Wiig, Ricky Martin, Laura Dern e nientemeno che Carol Burnett. In primavera è prevista anche The Big Cigar, una serie limitata basata sull’articolo di Playboy del 2012 che racconta la caccia al fondatore del partito delle Pantere Nere che, con l’aiuto di un produttore cinematografico, cerca di fuggire a Cuba. Protagonista Andre Holland.

Nel primo trimestre, invece, sulla piattaforma con la supervisione di Zack Van Amburg e Jamie Erlicht debutta The New Look (14 febbraio), un dramma storico sul mondo della moda ambientato a Parigi, con Ben Mendelsohn nei panni di Christian Dior, Juliette Binoche in quelli di Coco Chanel e Maisie Williams in quelli di Catherine Dior. A gennaio, Apple – e non Hbo – prenderà il volo con Masters of the Air, il seguito di Band of Brothers – Fratelli al fronte e The Pacific prodotto da Steven Spielberg e Tom Hanks, con Austin Butler e Callum Turner.

DISNEY+
Cos’è Disney+ senza i film Marvel e di Star Wars? Dopo un anno in cui la piattaforma streaming ha visto fallire gli adattamenti televisivi di titoli storici (RIP The Muppets Mayhem Band, Il mistero dei Templari – La serie, Willow, Stoffa da campioni – Cambio di gioco), Disney+ spera che la stanchezza da Marvel non influisca su Echo, spinoff di Hawkeye interpretato da Alaqua Cox insieme a Charlie Cox e Vincent D’Onofrio di Daredevil, in arrivo il 10 gennaio.

O sulla serie Agatha: Darkhold Diaries, legata a WandaVision, con Kathryn Hahn e Aubrey Plaza (nel quarto trimestre). Sul fronte dell’animazione, X-Men ’97 sarà probabilmente un successo quando arriverà all’inizio dell’anno. Alla Lucasfilm ci si aspetta sia Star Wars: The Acolyte di Leslye Headland, con Amandla Stenberg, Jodie Turner-Smith e Lee Jung-jae, rilanciato da Squid Game, sia Skeleton Crew, con protagonista Jude Law.

FX
FX è un esempio lampante delle difficoltà nella programmazione che tutti gli operatori del settore cinematografico e televisivo stanno affrontando. Shōgun, la serie con il budget più elevato che la rete via cavo guidata da John Landgraf abbia mai realizzato, era originariamente prevista per il 2023, ma ora è in programma per il 27 febbraio su Hulu, la piattaforma streaming di FX. La serie limitata basata sul romanzo del 1975 di James Clavell promette di essere la più grande produzione su scala internazionale della rete.

Inoltre, la rete via cavo nota per la qualità lancerà The Veil, con Elisabeth Moss in un’interpretazione che gli osservatori del settore definiscono una delle migliori dell’attrice vincitrice di due Emmy. E che cos’è una lista delle serie più attese senza un po’ di Ryan Murphy, che torna su FX dopo una pausa di sette anni con la seconda stagione di Feud? La nuova stagione della serie antologica, Capote vs. The Swans (31 gennaio, il giorno successivo su Hulu), vede nel cast Naomi Watts, Diane Lane, Chloe Sevigny, Calista Flockhart, Demi Moore, Molly Ringwald, Tom Hollander e il compianto Treat Williams.

HBO
La rete premium via cavo guidata da Casey Bloys avrà anche avuto una delle peggiori serie del 2023, The Idol (poi cancellata), ma il 2024 si preannuncia ricco di novità. Che ne dite di questa combinazione? Sam Mendes e Armando Iannucci di Veep – Vicepresidente incompetente, insieme a uno showrunner, Jon Brown, che annovera tra i suoi credits sia Veep che Succession, che si cimentano con il genere dei supereroi in una serie comica con puntate di mezz’ora sul dietro le quinte di un film di supereroi fittizio in difficoltà, con Aya Cash (You’re the Worst) e Himesh Patel (Yesterday) a guidare il cast di The Franchise (in autunno).

Poi c’è The Regime (in primavera), per i fan delle serie stile The Crown, con un cast che comprende Kate Winslet, Andrea Riseborough, Hugh Grant e Martha Plimpton. Per non essere da meno, la rete via cavo ha in serbo anche la miniserie di A24 The Sympathizer, basata sul romanzo Il simpatizzante, vincitore del Premio Pulitzer, che vede Robert Downey Jr. interpretare più ruoli al fianco di Sandra Oh.

HULU
Showtime potrà anche aver rifiutato la commedia per famiglie di Mandy Patinkin, ma Hulu ha l’amata star sul pezzo in Death and Other Details, un dramma con omicidio in stile The White Lotus, ambientato a bordo di una nave da crociera, in uscita il 16 gennaio.

Inoltre, la serie limitata We Were the Lucky Ones riporterà sulla piattaforma Joey King di The Act, per una serie drammatica sui sopravvissuti all’Olocausto. C’è poi Interior Chinatown, un dramma poliziesco che sembra una serie nella serie che incontra Jury Duty, interpretato da Jimmy O. Yang e diretto da Taika Waititi. A completare le serie di alto profilo di Hulu c’è Under the Bridge, una serie true crime interpretata da Riley Keough, Lily Gladstone e Archie Panjabi e prodotta da Liz Tigelaar, produttrice di successo di Hulu.

MAX
Sì, Max è ancora il modo più semplice per guardare gli originali Hbo senza l’abbonamento alla rete via cavo, ma i suoi originali hanno ancora un posto di rilievo sulla piattaforma. In concomitanza con l’anno delle elezioni, la piattaforma guidata da Bloys si farà politica, con The Girls on the Bus di Greg Berlanti e Julie Plec, basata su un capitolo del memoir dell’autrice Amy Chozick, In corsa con Hillary.

La serie è interpretata da Melissa Benoist di Supergirl, e segna un nuovo capitolo nella prolifica carriera televisiva di Berlanti. Max attingerà anche al patrimonio di proprietà intellettuali della casa madre Warner Bros. Discovery con Dune: Prophecy, serie prequel da tempo attesa, con Emily Watson, Olivia Williams e Travis Fimmel, mentre l’era televisiva di James Gunn alla DC inizierà ufficialmente con la serie The Penguin, spinoff di The Batman, con Colin Farrell e Cristin Milioti.

NETFLIX
Come accaduto a FX, una delle nuove serie di più alto profilo della piattaforma streaming è stata spostata dal 2023 al 2024: Il problema dei 3 corpi, la prima serie post-Trono di Spade dei creatori David Benioff e Dan Weiss, arriverà finalmente il 21 marzo. In lavorazione dal 2020, il dramma che vede Alexander Woo come co-showrunner dell’epopea fantascientifica è interpretato, tra gli altri, da Eiza González (Baby Driver – Il genio della fuga) e dagli attori de Il Trono di Spade John Bradley, Liam Cunningham e Jonathan Pryce.

Dire che l’interesse per il live-action Avatar – La leggenda di Aang (22 febbraio) è alto sarebbe un eufemismo, dato che Netflix ha iniziato la campagna di marketing per il dramma con Daniel Dae Kim, Amber Midthunder e Utkarsh Ambudkar a novembre, a 100 giorni dall’uscita. Sul fronte delle commedie, Mike Schur, creatore di The Good Place, si è riunito con Ted Danson per una nuova serie basata sul film The Mole Agent, mentre Liz Feldman, creatrice di Amiche per la morte – Dead to Me, ha schierato un cast stellare per No Good Deed con Ray Romano, Lisa Kudrow, Linda Cardellini, Luke Wilson e Abbi Jacobson.

PARAMOUNT+
Billy Bob Thornton va nel Texas occidentale per la nuova serie di Taylor Sheridan, Land Man, basata sul podcast sull’industria petrolifera Boomtown. Nel 2024 è previsto anche il debutto di The Department di Showtime, diretta da George Clooney.

PEACOCK
Un residuo dell’era di Susan Rovner alla piattaforma, la serie prequel di Ted di Seth MacFarlane in live-action (11 gennaio) riporta l’orsacchiotto parlante al 1993, con Max Burkholder di Parenthood che assume il ruolo precedentemente interpretato da Mark Wahlberg nei film.

La piattaforma riporta anche Annette Bening in televisione in Apples Never Fall, tratto dal romanzo Mai fidarsi delle apparenze di Liane Moriarty di Big Little Lies – Piccole grandi bugie. Sam Neill e Alison Brie sono i co-protagonisti del giallo/dramma familiare. È in arrivo anche Those About to Die, ispirato all’acclamato romanzo di Daniel Mannix, un dramma multi-stagionale ambientato nel mondo dei giochi gladiatori dell’antica Roma, diretto dal regista e produttore esecutivo Roland Emmerich e interpretato da Anthony Hopkins e Iwan Rheon.

Traduzione di Nadia Cazzaniga