Manuela Santacatterina

Collaboratore

Manuela Santacatterina è una redattrice di The Hollywood Reporter Roma. Negli anni ha collaborato con diverse testate cartacee e online come Ciak, Il Messaggero, Movieplayer.it e The Hot Corn. Si è innamorata del cinema grazie a sua madre. Crede nei Beatles. Ha una passione sfrenata per i maritozzi con la panna e Milo Ventimiglia. Si domanda spesso cosa scriverebbe dei nostri giorni David Foster Wallace. Ogni volta che incontra un cane, sorride.

Più articoli di Manuela Santacatterina

Giordano De Plano: “Mi interessa interpretare il difetto, la magagna. È lì che si identifica il pubblico”

"Sono il primo avvocato difensore del mio personaggio, se comincio a giudicarlo è finita", racconta l'attore parlando del ruolo chiamato a interpretare in Una storia nera, thriller diretto da Leonardo D'Agostini con Laetitia Casta, in cui presta il volto a un marito violento. E che vedremo in Come crimini e misfatti di Alessio Pascucci: "Se ci va male, non ci guarderà nessuno. Ma se va bene, può essere veramente un gioiellino. È una vera follia". L'intervista di THR Roma

Giulia Innocenzi: “Food for Profit? È servizio pubblico. Il giornalismo è sotto ricatto da parte dei grandi gruppi economici”

Industria della carne, lobby e potere politico sotto la lente del documentario della giornalista, ospite del RIFF. "Con questa inchiesta facciamo politica perché ci rivolgiamo alle istituzioni e facciamo delle proposte. Il mio sogno sarebbe poter parlare dei pericoli a cui sottoposta la sanità e dello strapotere delle case farmaceutiche". L'intervista di THR Roma

Broadway, il destino e il musical secondo Jon M. Chu: “Wicked? Insegna che la felicità dobbiamo procurarcela da soli” (Esclusiva)

"Ho iniziato a lavorarci durante il Covid quando il mondo intero stava cambiando. Abbiamo dovuto affrontare cose scomode e difficili che avevamo messo da parte per così tanti anni. E questo è ciò di cui parla il film", racconta il regista in occasione dell'uscita del trailer della prima parte dell'adattamento cinematografico dell'omonimo musical con protagoniste Cynthia Erivo e Ariana Grande. L'intervista di THR Roma

Michela Giraud: “Con Flaminia mi sono lasciata andare. Roma? È come i genitori: ti dà la vita, ma poi non ti vede”

"La mia perversione è restare durante le proiezioni. Entro in sala e vedo la gente che si emoziona. Come posso non volerlo vedere tutte le volte?", racconta la neoregista del suo esordio (semi) autobiografico. Tra i protagonisti del Riviera Film Festival dove ha presentato Maschile plurale, da giugno su Prime Video, e ora in tour in Europa e UK con il suo spettacolo di stand up comedy. L'intervista di THR Roma

Francesca Manieri: “È dal limite che nasce la libertà espressiva. Il nostro è un sistema stupido e ingrato. Che penalizza i veri autori”

Le storie dentro ognuno di noi e lo stilema eccitante del porno, Luca Guadagnino come Ernst Lubitsch e lo sguardo che dà vita al desiderio, il cimitero degli script mai realizzati e il ricordo di Peter Del Monte, l'uso dell'archetipo e la narrazione come fatto etico "e dunque politico": la sceneggiatrice di Supersex, ospite del RIFF, si racconta. L'intervista di THR Roma

Andrew Dominik, Marilyn e la politica: “Il mondo è gestito dalla finanza, a cui serve mantenere lo status quo. Stiamo vedendo i limiti della democrazia”

"Blonde ha sconvolto molto le persone. È qualcosa di cui sono perversamente entusiasta", racconta il regista, presidente di giuria del RIFF, parlando delle reazioni contrastanti ricevute dal suo film su Marilyn Monroe. E sul potere del cinema di cambiare il mondo aggiunge: "No, perché i mezzi di produzione o di diffusione delle informazioni sono controllati da un numero molto limitato di persone". L'intervista di THR Roma

Susan Sarandon: “Negli Stati Uniti c’è solo un partito ed è controllato dai soldi di aziende e lobby. Se vince di nuovo Trump? Avremo un fascista al governo”

"Sono stata licenziata dalla mia agenzia per le mie prese di posizione sulla Palestina. È stato doloroso e scioccante”, dichiara a THR Roma l'attrice giurata al RIFF 2024 e protagonista di una masterclass parlando delle ripercussioni subite per le sue idee. E che sul conflitto afferma: “Penso sia tremendo cancellare una popolazione intera sotto le bombe a Gaza”

Andrea Sartoretti: “Sogno di fare un film della Nouvelle Vague. Nel cinema bisogna stare attenti a non farsi corrompere”

Parla l'attore protagonista di Io e il Secco, unico film italiano in concorso al RIFF, dal 23 maggio in sala. Una chiacchierata che spazia tra l'energia delle opere prime, la necessità di restare liberi, l'appiattimento dell'algoritmo e la polemica dei David: "Non credo ci sia stata malafede. E proprio quello è il problema". L'intervista di THR Roma

Tra lotta di classe e criptovalute: The Quiet Maid e il dolce retrogusto della rivalsa (sociale)

Adattamento dell'omonimo cortometraggio del 2020 del trentaduenne Miguel Faus, il film presentato da Steven Soderbergh - in concorso al RIFF - è la prima produzione europea ad essere stata finanziata dalla vendita di NTF. Una pellicola che alterna satira e dramma e che poggia sull'ottima interpretazione della sua protagonista, Paula Grimaldo

Tecnicamente dolce: la sceneggiatura scritta 50 anni fa da Michelangelo Antonioni finalmente diventa un film (italo-brasiliano)

Lo script prenderà vita grazie alla regia di Andrè Ristum: le riprese inizieranno il prossimo anno, la pellicola sarà prodotta in parte dal Brasile e in parte dall'Italia. La conferma arriva dal Riviera International Film Festival dove Enrica Fico, moglie e collaboratrice del cineasta, ha raccontato la genesi del progetto datata 1965

Francesco Lettieri e il segreto di Liberato. “A Napoli il cinema e la cultura sono forme di resistenza”

"Il mio rapporto con la città era molto conflittuale. In qualche modo ci ho fatto pace grazie a lui", racconta il regista del documentario sul cantautore dall'identità sconosciuta in sala per una settimana dal 9 maggio. E che sul suo futuro nel cinema confida: "Un mio pallino è recuperare la commedia all'italiana, provare a fare oggi un film che avrebbero fatto Ettore Scola o Mario Monicelli". L'intervista di THR Roma

Vincent Macaigne: “Quelle degli artisti sono opinioni sensibili al mondo. È inquietante se qualcuno ne rimane disturbato”

Parla l'attore francese, protagonista dell'evento di chiusura di Rendez-Vous a Roma e Palermo per presentare Ritratto di un amore di Martin Provost, dove interpreta il pittore Pierre Bonnard. Una chiacchierata sul legame tra vita e arte, sull'importanza dell'"eccezione culturale" e sul caso della mancata candidatura di Justine Triet agli Oscar. "È assurdo non averla candidata, non capisco la reazione della Francia". L'intervista di THR Roma

Alessandro Loprieno, Ceo di WeShort: “Un giorno i corti saranno mainstream. Come film e serie tv”. Intanto si parte dagli Oscar

"Colombo voleva andare in India da Ovest, è arrivato in America. Sulla carta ha sbagliato tutto il suo business plan, però ha scoperto qualcosa di più grande. Per me i corti sono l'India verso Ovest", racconta il Ceo e fondatore di WeShort, piattaforma dedicata al "grande cinema breve". Che il 6, 7 e 8 maggio porta nei cinema di tutta Italia i dieci short movies candidati agli Academy Awards 2024, compresi War is Over! e Wes Anderson. L'intervista di THR Roma

25 Aprile, parla Wilma Labate: “Oggi alla cultura non si concede il dissenso. Il materiale d’archivio? Dovrebbe essere visto nelle scuole”

"Sarebbe bello che i giovani ogni tanto facessero dei viaggi nei filmati di repertorio perché si scoprono delle cose straordinarie guardando a quell'epoca. L'immedesimazione è immediata. Il pericolo di un regime è sempre presente", racconta la regista di Quei due, film dedicato alle figure di Edda e Galeazzo Ciano in onda oggi alle 21 su History Channel per una programmazione dedicata all’anniversario della Liberazione. L'intervista di THR Roma

Desiderio, gemiti e sudore. Il grande slam di Challengers risuona nella colonna sonora di Trent Reznor e Atticus Ross

Sfacciata, erotica, provocante e velatamente giocosa: la score firmata dai due musicisti rende ancor più sfrontata la sensualità del film di Luca Guadagnino grazie a loop infiniti di elettronica e techno. Una spirale di percussioni, synth, sussurri, piano e cori alla quale abbandonarsi

Confidenza, il viaggio di Daniele Luchetti nella mediocrità maschile: ritratto di un uomo costretto a cadere in un vuoto senza fine

Un film, tratto dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, che costringe a pensare, dubitare, ipotizzare. E a domandarsi se quella mediocrità è anche un po' la nostra. Una di quelle opere dove il non detto e il non mostrato sono ancora più forti delle parole e delle immagini. Dal 24 aprile al cinema con Vision Distribution

Briganti: la serie che cerca l’oro del Sud dopo l’Unità d’Italia strizzando l’occhio a Sergio Leone (e si concede troppe licenze storiche)

Scritto dal collettivo GRAMS*, il titolo romanticizza il fenomeno del brigantaggio facendo assurgere i suoi protagonisti a figure dai tratti eroici. Una scelta narrativa che, sebbene ispirata a figure realmente esistite, dimentica molto altro. Su Netflix dal 23 aprile

OffiCine-IED e il “mecenatismo culturale” che scommette sulla formazione nel mondo del cinema

Il progetto culturale diretto da Cristina Marchetti presenta la nuova edizione di FilmLab, workshop di specializzazione cinematografica finanziato da aziende, enti e istituzioni che culmina con la realizzazione di tre corti: Ronzio, Piccoli Passi e Noi Sognavamo. Direttore artistico Silvio Soldini: "“È arricchente sia per i ragazzi che per noi che collaboriamo e li aiutiamo ad attraversare questo percorso". L'intervista di THR Roma

The Fall Guy, parlano David Leitch e Kelly McCormick: “Troppo spesso si dimentica che chi fa lo stuntman è un essere umano. E non è invincibile”

"È un po' estenuante vedere questi uomini eccessivamente macho che salvano il mondo da qualunque cosa. Questo invece è un film umano, nel quale raccontiamo un working class (action) hero in cui identificarsi", racconta il regista del film con Ryan Gosling ed Emily Blunt. Gli fa eco la produttrice che, sull'uso dell'intelligenza artificiale al cinema, afferma: "Un fenomeno di cui dobbiamo capire le giuste dinamiche". L'intervista di THR Roma

La rivincita degli stunt: The Fall Guy e l’arte di saper cadere secondo Ryan Gosling. Che dopo Ken diventa un action hero (auto)ironico

Citazionista e metacinematografico. Il film di David Leitch è un'acrobazia continua in bilico tra generi diversi che celebra le maestranze dietro le quinte e parla anche della (brutta) direzione che sta prendendo Hollywood, tra green screen e intelligenza artificiale. In anteprima nazionale il 26 aprile e dal 1° maggio al cinema

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