Tutti tranne te, una commedia romantica hollywoodiana in cui sono tutti bellissimi, ricchissimi e senza pensieri. Però si ride

I protagonisti sono Sydney Sweeney e Glen Powell, la regia di Will Gluck. Ci sono due scene con un elicottero e una canzone che fa da fil rouge. Niente sofisticazioni, ma un racconto divertente e straordinariamente irreale

Tutti i segreti di Oppenheimer: dalla “bomba esplosa” (ma era tritolo) alla tempesta di Los Alamos, viaggio dietro le quinte del set

Il kolossal del regista britannico sul padre dell'atomica - ora con il vento in poppa nella corsa verso gli Oscar - ha fuso storia e dramma restando fedele alla scelta di usare quasi esclusivamente effetti speciali "vecchio stile", senza ricorrere (quasi mai) alla grafica digitale. Il reportage di THR

Il presidente Joe Biden è ancora un blockbuster su cui puntare? A Hollywood molti pensano di sì

Alcuni potrebbero desiderare un'alternativa, ma con l'avvicinarsi delle elezioni, la maggior parte (da Jeffrey Katzenberg a Casey Wasserman) si schiera a favore dell'inquilino della Casa Bianca. E apre il libretto degli assegni

L’autunno dei patriarchi sul grande schermo. O del perché il Padrino e il Gattopardo sono parenti stretti

Certo, dal punto di vista morale un boss mafioso violento come don Vito Corleone è agli antipodi rispetto a un raffinato aristocratico quale il principe di Salina. Eppure tra i due personaggi esistono numerose analogie: a cominciare dal fatto che sono due siciliani che si avviano al tramonto dell’esistenza. Un viaggio al crocevia tra il capolavoro di Coppola e quello di Visconti

  • Film

La dura vita dello stand up comedian: o è troppo buono o è troppo cattivo (o non fa ridere). Ma un tempo esisteva la satira vera

Il disastro di Jo Koy ai Golden Globes e il 'sacrificio rituale' di John Mulaney ai Governors Awards. Il politicamente scorretto di Dave Chapelle e persino l'assenza del britannico Ricky Gervais: negli Usa la comicità sta attraversando una difficile fase di transizione. Fenomenologia di una crisi

Tom Cruise si trasferisce alla Warner Bros: “Non vedo l’ora di fare grandi film insieme”

Il capo del kolosso cinematografico, David Zaslav, ha contribuito alla definizione dell'accordo con l'attore, che svilupperà, produrrà e reciterà in pellicole originali e in franchise con lo Studio. La superstar continuerà comunque a fare altri film con altre compagnie, come la Paramount

Morta a 69 anni Cindy Morgan, attrice di Tron e Falcon Crest

L'interprete aveva avuto il ruolo di Yori nel film cult di fantascienza del 1982, al fianco di Jeff Bridges, Bruce Boxleitner e David Warner. Nella soap opera andata in onda fino al 1990 aveva avuto una parte ricorrente ed è stata anche un volto in altre produzioni tv come Love Boat, Chips e Hunter

Creative Arts Emmys: a trionfare è The Last of Us con otto premi

I riconoscimenti della Television Academy: quattro premi anche a The White Lotus (supervisione musicale, casting, acconciature e colonna sonora). Mercoledì di Tim Burton ha ha ricevuto i trofei per i costumi, il trucco, la musica e la progettazione

Addio a Harry Johnson: l’attore di Battlestar Galactica e Law & Order è morto a 81 anni

In oltre quarant'anni di carriera ha prestato il suo volto a serie di immenso successo come M*A*S*H, The A-Team, L'incredibile Hulk, Roswell, Dynasty, Melrose Place, Buffy l'ammazzavampiri

“Difficile convincere le star maschili a fare commedie romantiche”. Parola di Kate Hudson

Secondo l'attrice la sceneggiatura gioca un ruolo importante nel genere che l'ha portata ad essere una star: "Se si guarda alle rom-com classiche o ai film che durano per sempre, hanno avuto i migliori sceneggiatori"

I Golden Globes si preparano a possibili proteste (e disordini) all’ombra del conflitto a Gaza

Mentre la crisi tra Israele e Hamas entra nel suo terzo mese, tra gli addetti ai lavori serpeggia il timore che degli attivisti possano approfittare della portata globale dell'evento che dà il via alla stagione dei premi, il primo a essere trasmesso in televisione dopo il massacro del 7 ottobre. La polizia di Beverly Hills: "Abbiamo messo a disposizione un maggior numero di agenti"

Paure, speranze e mega accordi: le domande più scottanti del 2024 a Hollywood

Dal futuro di Paramount Global ai dilemmi di Bob Iger alla Disney, dai rischi e le opportunità dell'intelligenza artificiale alle possibili fusioni e acquisizioni: ecco quali sono le questioni più importanti dell'anno che verrà (secondo The Hollywood Reporter)

Guida rapida allo sfruttamento economico del primissimo Topolino. Regola numero uno: chiamate il vostro avvocato

Sono passati i 95 anni dalla sua uscita: da adesso Steamboat Willie, la prima avventura di Mickey Mouse sullo schermo, è di dominio pubblico. Il primo - immediato - effetto è una sua evoluzione horror. Il fatto è che il topo del vecchio Walt è il simbolo del copyright americano. Per molti anni, la Disney ha dato battaglia a qualsiasi utilizzo illegale dei suoi marchi: persino contro gli asili nido. Ecco perché questo è l'inizio di una svolta vera

American Fiction, un luminoso viaggio contromano nei paradossi del politicamente corretto (ed è già profumo di Oscar)

Diretta dall’esordiente Cord Jefferson e tratta da un romanzo di Percival Everett, la commedia è un caso negli Stati Uniti: riesce a incrinare con il sorriso le forzature sempre più grottesche concepite per tutelare le diversità, dove le semplificazioni e i cliché s'impongono su ogni complessità. Non ci sarebbe da stupirsi se il film sarà illuminato dall'Academy. Su Prime Video

  • Film

Il 2023 è stato l’anno peggiore di Hollywood? L’eterna domanda dell’ultimo quarto di secolo. Anzi, di sempre

Tra il botteghino che non si è ancora ripreso, la fine del picco televisivo, licenziamenti ovunque, l’IA che minaccia il lavoro creativo e le produzioni che si sono dovute fermare, diciamo che come minimo il 2023 non è stato una passeggiata. Ma c'è stato (molto) di peggio. Quel maledetto 1948, per esempio

Kevin Spacey torna Frank Underwood. Parla delle elezioni presidenziali e di Netflix. “Esiste solo grazie a me, li ho messi io sulle mappe”

L'attore, ormai assolto dalle accuse di violenza sessuale, prosegue la sua tradizione natalizia, il messaggio alla nazione e al mondo libero del suo Frank Underwood, il presidente degli Stati Uniti più controverso della storia, almeno quella della serie tv. Disturbante e geniale, scherza sulle consultazioni per eleggere il 47esimo POTUS (President Of The United States) e lancia frecciatine alla piattaforma che lo licenziò

  • Serie

La realtà che batte le storie di Hollywood: Jonathan Majors, ascesa e caduta di un divo che poteva avere tutto ed è finito con niente

Poteva essere la star del futuro. Invece il 18 dicembre è stato dichiarato colpevole di aggressione e violenza aggravata. La Marvel l'ha mollato, la dinastia Kang è finita, il suo ultimo film Magazine Dream probabilmente non uscirà mai

Eva Longoria riceve il Morton E. Ruderman Award per l’impegno a sostegno delle persone con disabilità

Fondatrice di un'organizzazione no-profit nata dall'esperienza personale con la sorella maggiore, l'attrice promuove attività ricreative e di socializzazione che mirano all'inclusione e alla sensibilizzazione dell'opinione pubblica

James Gunn e le sue piccole rivelazioni sullo storyboard, sui costumi e sulla colonna sonora di Superman: Legacy

Il regista e co-direttore dei DC Studios continua a stuzzicare i fan sul film che vede David Corenswet nel ruolo del supereroe

Calah Lane: “Sul set di Wonka ho insegnato a Timothée Chalamet a ballare Thriller di Michael Jackson”

L'attrice, che ha ottenuto una nomination ai Critics Choice per il suo ruolo, parla del musical diretto da Paul King e di un vantaggio notevole del film: "Ho mangiato tantissimo cioccolato"